Storia di San Donà
attraverso foto e cartoline

Casa di Cura "Sileno e Anna Rizzola"

La Casa di Cura privata Rizzola fu fondata nel 1946 dal dott. Filippo Rizzola, allora medico condotto a Musile di Piave, con l'intento di dar vita a un'istituzione ospedaliera che potesse portare sollievo ai malati. La grande disponibilità di denaro ottenuta grazie al suo ruolo di unico (per lungo tempo) medico condotto del Comune di Musile lo indusse e tentare di avviare l'intrapresa privata.
Egli acquistò così la villa che era stata di Giuseppe Bortolotto

Villa Bortolotto

La prima sede della Casa di Cura "Sileno e Anna Rizzola" fu "Villa Bortolotto", la villa che il Commendator Giuseppe Bortolotto si era fatto costruire subito la I Guerra Mondiale, e sul giardino della quale avrebbe trovato la morte dopo il famoso bombardamento del 10 ottobre 1944, che distrusse il centro di San Donà.
Giuseppe Bortolotto, la moglie e altre tre persone si erano rifugiate nel bunker sotterraneo che il commendatore aveva fatto costruire nel giardino della villa per proteggersi dai bombardamenti, ma una bomba centrò in pieno il bunker, che si rivelò dunque inutile.


La villa trasformata in Casa di Cura

Nel 1960 in ricordo del figlio del dott. Rizzola, Sileno, e della di lui moglie, Anna, prematuramente scomparsi in un incidente stradale, alla Casa di Cura venne attribuita l'attuale denominazione.

Nel corso degli anni la struttura è stata notevolmente ampliata con la costruzione di un nuovo monoblocco che, pur mantenendo inalterato il numero di posti letto, ha portato elevato confort alberghiero nelle camere di degenza.

È stato inoltre ristrutturato il fabbricato preesistente così da consentire un ammodernamento delle tre sale operatorie e una più consona distribuzione degli spazi destinati al poliambulatorio che permettesse di abolire completamente le barriere architettoniche per i portatori di handicap.

La sua collocazione geografica nel centro cittadino la rende facilmente raggiungibile sia con mezzi pubblici, visto che dista circa 100 metri dalla locale autostazione e circa un chilometro dalla stazione ferroviaria, che in automobile con la possibilità di sosta in parcheggi pubblici adiacenti alla struttura.

La Casa di Cura Rizzola è dotata complessivamente di n. 105 posti letto di degenza accreditati suddivisi in quattro aree: Area Chirurgica, Area Geriatrica e Area Riabilitativa, Area Terapia Intensiva (Terapia sub-intensiva).
Sono presenti i seguenti servizi: Radiologia Diagnostica, dotata di Tomografia Computerizzata (TAC); Risonanza Magnetica Nucleare (RMN) e Diagnostica Ecografica; Laboratorio di Analisi; Terapia Fisica e Riabilitazione nonchè un moderno Poliambulatorio.


Per correggere o contribuire al completamento e al miglioramento di questa pagina scrivi a
c4rlod4riol@gmail.com