Storia di San Donā
attraverso foto e cartoline

L'ospedale

Per sapere qualcosa della struttura che precedette l'attuale ospedale di San Donā vedi QUI: l'Ospedale Umberto I

La cartolina sotto, tratta da un disegno, fu fatta in occasione della "Posa della prima pietra" del Padiglione Sanatoriale dell'Ospedale Civile di San Donā il 27 Settembre 1948.

Padiglione Sanatoriale

1956

1968
Non è ancora stata costruita la piastra dei servizi.



Anni '80


Qui sopra la vista frontale dell'ospedale: si vede l'insegna dell'OSPEDALE CIVILE.


Qui sopra una foto dal cielo dell'intero complesso ospedaliero sandonatese.

Alla fine degli anni Novanta è stata realizzata la nuova piastra dei servizi e di emergenza.


Dopo alcune ristrutturazioni interne, anche l'insegna č stata rinnovata: adesso č l'OSPEDALE... e basta. Lo stemma č quello della ULSS 10.

Dopo la riorganizzazione della Aziende Sanitarie Venete, l'ASL di San Donā č la numero 4.

Negli anni Dieci del XXI secolo si è a lungo discusso di un unico nuovo centro ospedaliero che sostituisse i tre ospedali di Jesolo, Portogruaro e San Donà. Avrebbe dovuto sorgere in zona baricentrica tra i tre, ovvere nelle campagne di Ceggia.
Poi però prevalse l'idea di mantenere i servizi essenziali vicini ai centri cittadini, di specializzare ciascuna delle tre strutture, rinnovando e ammodernando i tre ospedali esistenti.

1^ Master Plan dell'ospedale di San Donà del 25 settembre 2025

Le progettualitā erano state presentate in anteprima il 9 giugno 2025 a San Donà di Piave, alla presenza del presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, ma la direzione generale dell'Ulss 4 ha voluto dar seguito a presentazioni mirate nei comuni sede di ospedale coinvolgendo anche i sindaci e le associazioni locali. Dopo la presentazione a Portogruaro e a Jesolo l'ultimo incontro pubblico si è dunque svolto a San Donà di Piave.

2025: l'ospedale di San Donà destinato a cambiare con un nuovo edificio di 5 piani

Un progetto a più fasi, composto da nuove costruzioni e demolizioni per dare una composizione planivolumetrica maggiormente funzionale e adeguata ai più elevati standard sanitari.
Il direttore generale dell'Ulss 4, Mauro Filippi, insieme al direttore dei servizi tecnici Antonio Morrone e alla progettista Giovanna Mar, hanno presentato il 1 ottobre 2025 il masterplan di riqualificazione del'ospedale “Città del Piave” di San Donà di Piave.
Nella prima fase di interventi - per un investimento di 26 milioni di euro - sarà costruito un nuovo edificio composto da 5 piani, nel quale verranno trasferiti, al piano terra l'ingresso, l'area accoglienza, poliambulatori e servizi a corredo, al piano primo il blocco degenze e servizi. I primi 2 piani (circa 5mila mq) verranno completati in questa fase, così come una nuova area parcheggi.

Nella seconda fase verranno completati gli altri piani del nuovo edificio, trasferiti reparti e servizi nei nuovi locali. Successivamente verranno demolite l'ala est e parte dell'ala ovest in quanto non più necessarie all'attività sanitaria e contestualmente verrà ampliata l'area dedicata all'emergenza-urgenza.
Nella nuova composizione anche l'ingresso al pubblico dell'ospedale verrā spostato: non più in via Nazario Sauro ma in via Ca' Boldù.


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