STORIA di SAN DONÀ
dal 2013 al 2023
Gli anni di Andrea Cereser sindaco

Alle elezioni amministrative del 2013 Andrea Cereser vinse il ballottaggio con una coalizione di centrosinistra e civiche.

Andrea Cereser fu riconfermato sindaco nel 2018: al ballottaggio vinse sostenuto dal PD e da diverse liste locali, confermando la fiducia degli elettori nei suoi programmi.
Subito dovette affrontare la grande piena del 2028,
Alla fine di ottobre 2018 una grande perturbazione atlantica stazionò sul Nord-Est italiano, combinandosi con intense precipitazioni e venti forti in quota. Questa situazione fu parte di un fenomeno più ampio noto come “Tempesta Vaia”, che causò piogge eccezionali e danni ingenti in tutta la regione del Triveneto tra il 26 e il 30 ottobre 2018. La tempesta si accompagnò a piogge persistenti e abbondanti che alimentarono una piena molto significativa del fiume Piave, con livelli di acqua molto alti nelle stazioni idrometriche. Alla stretta di Ponte di Piave il livello idrometrico raggiunse circa 10,93 metri, quasi al livello di sommità degli argini, con un deflusso stimato di oltre 2200 m³/s — secondo dati di monitoraggio idrologico. Questa piena fu tra le più significative degli ultimi decenni per il fiume Piave, tanto da essere considerata la seconda maggiore dopo eventi storici recenti in termini di portata e rischio di esondazione. Le aree golenali del Piave — cioè le vaste zone pianeggianti immediatamente a ridosso dell’alveo del fiume, soggette a piena quando l'acqua supera gli argini — furono in allarme per il forte innalzamento dei livelli del fiume. Per precauzione, le autorità ordinano evacuazioni e limitazioni all'accesso alle zone golenali poco prima del colmo di piena, perché il Piave stava marcatamente crescendo (“livelli a rischio di tracimazione”) e potevano esserci allagamenti non solo di campi e roads naturali, ma anche di siti antropizzati vicino agli argini. Nel tratto del basso corso del Piave — che comprende le golene tra San Donà di Piave, Noventa, Musile e aree limitrofe — la piena supeò le quote arginali e invase le aree golenali naturali, sommergendo prati, terreni agricoli e aree ecologiche a ridosso del fiume.

Nel consenso elettorale e nella comunicazione pubblica, Cereser cercò di non enfatizzare la contrapposizione tra destra e sinistra su questioni quotidiane, puntando piuttosto sui bisogni concreti dei cittadini. In 10 anni di governo (2013–2023) orientò San Donà di Piave verso una partecipazione civica attiva, politiche urbanistiche sostenibili, rafforzamento dei servizi sociali, equilibrio tra welfare e rigore di bilancio, dialogo istituzionale con enti superiori.

2022: maltrattamenti nella RSA "Monumento ai Caduti"
L'indagine ebbe origine nell'ottobre 2022, in seguito a una segnalazione della nuova direzione della struttura e di alcuni familiari degli ospiti. Le investigazioni, condotte dai Carabinieri della Compagnia di San Donà di Piave con il supporto del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Venezia, permisero di documentare – grazie a un’attività di captazione audio-video – ripetuti maltrattamenti fisici e psicologici nei confronti degli anziani più fragili, totalmente dipendenti dalle cure degli operatori.
Il 25 novembre 2022, nell’ambito della stessa inchiesta, fu eseguita un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un operatore socio-sanitario accusato di violenza sessuale aggravata e continuata.
Successivamente, il 14 marzo 2023, i Carabinieri diedero esecuzione a un’altra ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale di Venezia, arrestando quattro operatori socio-sanitari: due furono condotti in carcere, mentre gli altri due furono posti agli arresti domiciliari, tutti indagati per concorso in maltrattamenti aggravati ai danni degli anziani ospiti della struttura.
Quindi la Corte revocò le misure cautelari ritenendo che non vi fosse più il rischio di reiterazione del reato, poiché nessuno di loro lavora più nella casa di riposo.
In primo grado, i cinque furono giudicati colpevoli, a vario titolo, per i maltrattamenti inflitti a 29 ospiti tra il 2019 e l’inizio del 2023.
A seguito della morte di una delle donne maltrattate il processo dovette essere rifatto.

Il 7 gennaio 2025 divenne completamente operativa l'autostazione di Atvo nell'area Porta Nord, inaugurata il 26 settembre.
Il terminal si sviluppava su una superficie di 15mila metri quadri in via Ereditari, nell'area della cosiddetta Porta Nord che avrebbe accolto anche la nuova stazione ferroviaria: L'autostazione era stata realizzata dall'associazione di imprese composta da Susanna Costruzioni e Ifaf di Noventa di Piave, Intese di Mogliano Veneto e Fiel di Ceggia.
L'autostazione includeva una sala d’attesa di 450 metri quadri e i locali per nuova farmacia comunale di 230 metri quadri. Erano presenti dieci postazioni di ricarica per bus elettrici, e ne erano state predisposte altre 34.

Il 5 aprile 2025 faceva tappa a San Donà Matteo Renzi per presentare il suo nuovo libro “L'Influencer”, edito da Piemme.

Il 19 aprile 2025 moriva a 73 anni Ornello Teso, ex assessore in quota Alleanza Nazionale, poi Fratelli d'Italia, una vita spesa tra politica e sport

Il 16 giugno 2025 alle 4 di notte gli abitanti di Via Ancillotto furono svegliati da due botti, quindi un'esplosione forte seguita dall’incendio che distrusse un locale di distributori automatici. Si trattava di un atto doloso. Si parlò di filmati in cui si vedrebbe il passaggio di uno, forse due giovani; di bombe molotov, di un raid velocissimo seguito da una fuga in moto.